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sabato 19 agosto 2017

L'avventura è veramante iniziata






Sono arrivata, oggi è il secondo giorno che sono a Buenos Aires. Mercoledì 16    alle 17 ho salutato i miei genitori e poi abbiamo fatto, divisi per gruppi, diverse attività. Ci hanno dato le meravigliose magliette gialle e ci hanno diviso nelle camere; io ero con una ragazza che si chiama Rosa che viene da Napoli e che andrà a vivere in provincia di Buenos Aires ( a sei ore dal centro). 
Il giorno seguente, dopo aver fatto colazione, abbiamo fatto ancora diverse attività e poi alle 14 partendo in 4 gruppi siamo andati all'aeroporto per fare il check-in; avevamo l'aereo alle 17:45 che abbiamo rischiato di perdere perché il nostro chaperon aveva letto il gate sbagliato, ora ci rido sopra però in quel momento avevo molta paura di perdere il volo. Abbiamo fatto scalo a Londra e da lì avevamo un altro volo alle 21:55 che ci ha portato direttamente a Buenos Aires, in totale abbiamo fatto 16 ore di volo e 2 in aeroporto a Londra.
Siamo arrivati alle 8 della mattina a Buenos Aires (13 in Italia), abbiamo passato la dogana e poi siamo andati in un posto riservato a noi dove c'erano tutti i ragazzi esteri che avrebbero fatto l'anno in Argentina ( il gruppo italiano è il più grande, siamo 99 ragazzi in tutta l'Argentina); dopo ci hanno chiamati uno alla volta e ci hanno dato un braccialetto con un colore e un orario, l'orario della nostra partenza, c'era chi infatti avrebbe dovuto prendere un'altro aereo e altri che avrebbero dovuto prendere un autobus.
Noi che abitavamo a Buenos Aires abbiamo preso un pulman alle 12:30 e siamo arrivati alla stazione degli autobus alle 13:30 e abbiamo aspettato le nostre famiglie in un area Vip. La stazione degli autobus è veramente bella, ci sono negozi,ristoranti e la sala Vip aveva divani televisione e Wi-Fi.
Alle 19:30 è venuta la mia host mum e siamo andate a casa in taxi; abbiamo mangiato " Empanadas",alle 21:30 ( in Argentina è normale mangiare tardi).
Alle 22 e qualcosa però sono andata a dormire perché ero veramente stanca, divido la camera con mia sorella. Stamattina mi sono svegliata alle 8:49, ho fatto colazione con mia sorella e poi sono andata con mio fratello a prendere l'abbonamento per la metro perché mi serve per andare a scuola.
La scuola la inizio martedì 22 Agosto perché lunedì è festa nazionale; settimana prossima farò un post sulla scuola.

Per ora sto molto bene, riesco a parlare abbastanza lo spagnolo con la mia famiglia, e anche se a volte rispondo in inglese, riesco a capire sempre o quasi ciò che dicono anche quando parlano veloci. La mia famiglia è molto simpatica e mi piace parlare con loro. Nel pomeriggio forse vado a vedere ballare mia sorella (balla folklore Ceco perché ha fatto l'anno all'estero in Repubblica Ceca)  e poi magari vado a vedere un pò il centro. Comunque non c'è fretta visto che starò qui un anno ho tutto il tempo per  vedere e visitare questa stupenda città; è veramente diversa da Belluno e Limana, è tutto così grande, caotico e mi piace tantissimo! 
Spero di riuscire oggi anche a fare la nuova Sim così potrò usare il telefono anche senza internet.


Vi lascio un video con delle foto in ordine cronologico dalla mia partenza da Belluno il 16 Agosto al mio arrivo a Buenos Aires il 18 Agosto; spero vi piaccia.

Al prossimo post,
besos,

Elena









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martedì 15 agosto 2017

E domani si parte

Strano come il tempo passa velocemente, mi sembra solo ieri settembre, quando presi la decisione di iscrivermi a Intercultura; ricordo ancora perfettamente la selezione e l’ansia per finire tutte le carte rispettando le scadenze. Adesso siamo già ad agosto, domani partirò per Roma, dove saluterò i miei genitori e dove il giorno dopo prenderò un aereo che mi porterà dall’altra parte del mondo per i prossimi 11 mesi. Andrò a Buenos Aires, un sogno che si avvera, proprio nella capitale vicino all’oceano; non vedo l’ora, sono così emozionata! La mia famiglia mi sembra simpatica e spero che andremo d’accordo, la mia host mum fa la giornalista, il mio host dad il pilota, ho una sorella che compirà 21 anni che studia cinematografia e recita  (spero di riuscire a fare teatro sarebbe stupendo) e un fratello della mia età, 17 anni; in questi ultimi giorni ho imparato a cucinare la pizza (facendo anche l’impasto a mano) e i cantucci perché la mia host mum adora quei biscotti e quindi volevo insegnarle
Stranamente non sono preoccupata, dico stranamente perché chi mi conosce sa che sono una persona molto ansiosa e a volte anche pessimista, mentre adesso mi sento davvero bene, penso di non essere mai stata meglio in vita mia; forse perché è una esperienza che volevo fare da anni e ora che si sta realizzando non vedo l’ora di iniziarla. Iniziare una nuova scuola, vivere con persone nuove, conoscere una diversa cultura, non capire quasi niente perché non è la tua lingua, sono cose che non mi spaventano anzi è proprio per questo che ho voluto farlo, per mettermi alla prova, per crescere e diventare indipendente.
Anche se non vedo l’ora di partire per l’Argentina, c’è una parte di me un po' triste, perché comunque ci sono persone che mi mancheranno e non parlo solo della mia famiglia, parlo anche dei miei amici, dei miei professori, della mia insegnante di danza e ovviamente del mio ragazzo. Sono stata fortunata perché tutte queste persone non hanno mai cercato di farmi cambiare idea, anzi mi hanno sempre incoraggiato e sostenuto durante tutto il percorso di preparazione e hanno ascoltato le mie preoccupazioni e cercato di tranquillizzarmi; non avrei potuto chiedere di più. 
Quest’anno sono stata davvero fortunata, quando mi sono iscritta non pensavo che avrei passato le selezioni, pensavo che il mio sogno non si sarebbe mai realizzato, quando invece sono passata è stata la gioia più grande! Poi c’è stata l’attesa per sapere in quale stato sarei andata ed è stata snervante, io volevo assolutamente andare in Argentina, non che gli altri stati che avevo messo (Colombia, Messico, Portogallo e Paesi Bassi) non mi piacessero, ma l’Argentina era un posto in cui volevo andare assolutamente già da diversi anni. Non vi dico la gioia quando a febbraio mi dissero che sarei andata proprio lì e con la borsa di studio del 20%! Non ci potevo credere, era tutto così bello e capitava proprio a me!
Anche adesso se penso che fra qualche giorno vivrò a Buenos Aires mi sembra stranissimo, come i sogni che fai la notte, sul momento sembrano reali, ma poi ti svegli e la magia finisce, è questa la mia paura, di svegliarmi e capire che non è reale che per tutto questo tempo ho solo sognato, so che non sto sognando però non so spiegarvi è come se non riuscissi a realizzarlo a pieno; mi vedo camminare per le strade di Buenos Aires e parlare spagnolo, ma è come se fosse tutto sfocato. Penso che non riuscirò a realizzare fino a quando l’aereo atterrerà e io metterò il piede a terra e mi accorgerò, di colpo, di essere a 11.437 km da casa.

Detto questo ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnata in questo percorso e che mi sono state vicine in questo mio ultimo periodo nella stupenda Italia; non serve che faccia nomi, queste persone lo sanno e sanno cosa significano loro per me.  Vi auguro un anno stupendo e pieno di gioia come spero sarà il mio.
Baci baci,
Al prossimo post che sarà scritto direttamente da Buenos Aires,
Elena


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domenica 11 giugno 2017

Come faccio con alternanza scuola-lavoro se vado all'estero?

L’alternanza scuola-lavoro, problema che affligge milioni di studenti dall'anno scorso; molti ragazzi rinunciano all'opportunità di andare un anno all'estero per paura di non riuscire a fare tutte e 200 le ore richieste e di non riuscire ,quindi, ad essere ammessi alla maturità.

Nel post di oggi voglio dirvi come ho fatto io: nel biennio sono riuscita a fare tutte e 12 le ore di sicurezza richieste per poter lavorare, così da  poter iniziare il percorso di alternanza già da settembre della terza superiore.
A novembre ho iniziato a fare l’insegnante di danza presso la scuola Danzaoltre di Belluno, sono stata fortunata perché il consiglio docenti ha accettato la mia proposta pur non essendo un lavoro inerente al mio indirizzo di studi, facendo in totale 65 ore. L'esperienza è iniziata a novembre e si è conclusa  il 31 gennaio il tutto ovviamente in orario extrascolastico ; verso la fine è stata veramente  dura conciliare studio e lavoro, ma in qualche modo ce l’ho fatta!  Successivamente mi sono state calcolate anche le ore di formazione con Intercultura, l’associazione ha creato una convenzione con il M.I.U.R. ( ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca) che oltre ad aiutare i ragazzi in partenza vuole valorizzare l’esperienza (per maggiori informazioni visitate il sito di Intercultura www.intercultura.it nella sezione scuola troverete anche la parte dedicata all'alternanza) . Questa è una novità del 2017 ed è quindi  ancora in fase di sviluppo però se la vostra scuola decidesse di aderire sappiate che potrete contare su tutte le ore di formazione che farete prima di partire; a queste si aggiungeranno  tutte le attività svolte presso il  centro locale del paese di destinazione e anche in tutti gli incontri che farete una volta tornati in Italia.
Nella mia scuola anche il volontariato è considerata alternanza, per questo motivo ho deciso di partecipare a “Belluno Balocchi”  un evento nella città di Belluno dedicato ai bambini dai 3 fino ai 13 anni. Disseminati  per tutta la piazza ci sono diversi stand con  giochi che i bambini possono fare per guadagnarsi un premio; io e una mia compagna di classe abbiamo aderito e ci hanno assegnato negli stand dei bimbi dai 3 ai 5 anni e dovevamo fare uno spettacolo con le marionette. E’ stato molto divertente, adoro lavorare con i bambini e sicuramente lo rifarò.

Ultime due alternanze che ancora non ho iniziato sono: il tirocinio in ospedale e l’animatrice in campeggio; inizierò a lavorare in ospedale dal 12 giugno fino al 23 giugno dalle 8:00 alle 16:00 da lunedì a venerdì, la prima settimana sarò nel reparto antalgico[1] mentre la seconda nel reparto di ortopedia[2]. Il campeggio, invece, va dal 2 al 8 luglio ma possono calcolarmi solo 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana perché così è stato detto dal M.I.U.R.
Se tutto va bene io con quest’anno finisco le 200 ore, senza contare poi tutti gli incontri fatti a scuola con diversi specialisti durante l’anno scolastico.
In sostanza il consiglio che mi sento di darvi è di fare più ore che potete durante la terza, se a scuola vi propongono un attività che vale per alternanza fatela se non avete impegni più urgenti;  vi evitate così la fatica di dover fare 100 ore in quinta, che con tutte le cose che dovrete fare pensare anche a questo problema è un carico in più che potevate evitarvi. Se la vostra scuola è un po' incasinata con i tirocini arrangiatevi voi a trovare il posto, scrivete un progetto in cui spiegate perché vorreste andare lì e cosa quell'esperienza lavorativa potrebbe darvi, se lo scrivete bene potrebbe essere ( come è capitato a me con la danza) che ve lo approvino; anche se riuscite a farne 150/160 in terza va bene comunque perchè recuperare 50 o 40 ore non è un problema, in un mese siete a posto. Dovete solo avere buona volontà, se riuscite iniziate già a pensare dove vi piacerebbe andare  così a settembre potrete già dirlo alla vostra insegnate che si occupa di questo.

Spero che il post vi sia piaciuto alla prossima,
Elena

P.S.  Io parlo per  chi, come me fa i licei, negli istituti tecnici e professionali sono più di 200 ore e lì bisognerà vedere meglio con la scuola. 





[1] Il servizio di Terapia Antalgica rappresenta uno dei sotto processi di certificazione del reparto di Terapia Intensiva ed ha come obiettivo la diagnosi, la cura e la terapia del dolore
[2] L'ortopedia è la specialità medica che si occupa del trattamento delle malformazioni e  dei problemi funzionali dell'apparato scheletrico e delle strutture a esso associate, come i muscoli e i legamenti.