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mercoledì 7 ottobre 2020

Mantova

 Ciao a tutti! Eccomi qui con un nuovo post, un altro viaggio; sono stata tre giorni a Mantova (piccola cittadina nel sud della Lombardia) con una mia amica e compagna di università. Questa è stata la mia prima vacanza senza la mia famiglia, quindi è stata molto speciale.

Skyline di Mantova, scattata dal battello

Abbiamo scelto Mantova come destinazione senza un reale motivo, cercavamo qualche città vicino a Brescia che si potesse visitare in pochi giorni e che nessuna delle due avesse mai visto.  Siamo state dal 21 settembre al 23, entrambe avevamo finito gli esami la settimana precedente, abbiamo quindi deciso di fare una pausa relax prima di iniziare le lezioni il 28 settembre.

Siamo andate in un monolocale in centro, affittato su Airbnb, avendo un appartamento avevamo la nostra libertà e abbiamo potuto cucinare così da risparmiare almeno su quell'aspetto.

Il primo giorno, visto che c'era il sole, abbiamo appoggiato le valigie, ci siamo cambiate e poi siamo andate verso il centro; abbiamo passeggiato per il percorso pedonale intorno al lago, il parco del Mincio, c'era un paesaggio stupendo con tantissimi cigni e altri volatili. in quel momento ho prenotato il giro con il battello sul Mincio per il primo pomeriggio.  Abbiamo pranzato davanti al Palazzo Ducale e poi abbiamo fatto una passeggiata per il resto del centro storico, siamo passate per il Palazzo della Regione,Torre del tempo (purtroppo chiuse a causa di restauro), la Basilica di St. Andrea e la Rotonda.

Alle 14 siamo andate al battello ed è iniziato il nostro tour panoramico, è durato un'ora e mezza, mentre navigavamo il capitano ci illustrava la fauna e la flora che vedevamo e ci ha raccontato un pò di storia della città. E' stato davvero rilassante e suggestivo, peccato non aver visto i fiori di loto che purtroppo fioriscono tra luglio e agosto quindi abbiamo visto solo c'ho che ne rimaneva, ovvero le foglie. Il costo del giro è di 12 euro a persona sopra i 18 anni e di 10 euro fino ai 18 anni, vi giuro che sono soldi ben spesi è davvero un'esperienza da fare se venite a Mantova; vi consiglio di chiamare e prenotare perché non sempre ci sono i tour e ogni giorno partono da un pontile diverso.

Dopo il tour siamo andate a fare merenda, sempre in centro di fianco a piazza mercato; successivamente siamo andate a fare la spesa per la colazione,la cena e il pranzo del giorno dopo; siamo arrivate a casa, ci siamo rilassate, abbiamo cenato e quando ha smesso di piovere siamo andate a bere qualcosa al "Bar Hemingway" un locale vicino all'appartamento dove abbiamo bevuto dei buonissimi cocktails e ci hanno anche dato degli stuzzichini che abbiamo molto apprezzato. 

Il secondo giorno, visto che avevano messo pioggia, lo abbiamo dedicato ai musei e luoghi storici; Per primo abbiamo visitato il Palazzo del Te, il giorno prima avevamo chiamato per prenotare (ora con il covid-19 è obbligatorio, soprattutto durante il weekend) il costo del palazzo è di 5.50 euro per gli studenti universitari mentre il prezzo intero è di 13 euro.  Ogni sala è stupenda e unica, si vede che è stata restaurata da poco, la sala che più mi ha colpito è la "stanza dei giganti" gli affreschi sono travolgenti ti senti proprio immersa nel dipinto, alle pareti, se ci si avvicina, si notano dei nomi incisi nella parete, si tratta dei nomi dei soldati italiani e tedeschi del '900 quando il palazzo era stato trasformato in una caserma militare. All'esterno, nel giardino, si trova poi la "camera segreta" un luogo che i Gonzaga hanno voluto per avere un pò di privacy, dentro si trova una piccola grotta, dove, una volta si trovavano dei fantastici giochi d'acqua. Per visitare tutto il palazzo ci si mette circa un'ora e mezza. 

Abbiamo poi visitato la biblioteca Teresiana, biblioteca storica dove si trovano più di 2000 volumi storici del periodo tra il 1600 fino al 1900, un tempo era la biblioteca pubblica, ora la parte storica è visitabile con la guida, la visita è gratuita. Di fronte alla biblioteca si trova il Teatro Bibiena, non è sempre aperto, ma noi siamo state fortunate, il costo è di 1,50 euro per gli universitari e di 3 euro il normale; vi consiglio di visitarlo se è aperto perché è un piccolo gioiellino, si può salire sui palchetti dove si riesce ad avere una bellissima visuale dall'alto.

Nel pomeriggio abbiamo poi visitato il Palazzo Ducale, il biglietto d'ingresso è di 2 euro tra i 18 e i 25 anni, sotto i 18 è gratuito e sopra i 25 il prezzo è di 5.  Il tempo di visita è dall'ora e mezza alle due ore.

Il palazzo è immenso, abbiamo visitato circa 40 sale (calcolate che il percorso è anche stato ridotto a causa delle nuove norme SARS-Cov-2) noi non abbiamo preso l'audio guida, ma abbiamo letto le descrizioni all'inizio delle sale. La sala più bella è quella degli specchi: un grande e lungo corridoio dove alle pareti ci sono solo specchi e nel soffitto ci sono dei bellissimi affreschi; un dipendente del palazzo ci ha fatto notare molte curiosità, tra cui il fatto che mettendosi ai due capi del corridoio e parlando a bassa voce, la persona al lato opposto (a circa 1 km di distanza) sente perfettamente come se foste a pochi centimetri di distanza. Altra curiosità sono le moltissime illusioni ottiche racchiuse negli affreschi, se non ce lo avesse fatto notare non me ne sarei accorta! Il dipendente è stato molto gentile ad offrirci questa esperienza.

Vi consiglio assolutamente la visita al palazzo, ogni stanza è perfettamente decorata in modo unico, e per il prezzo ne vale assolutamente la pena.

Compreso nel biglietto del palazzo avevamo anche la visita al museo archeologico, quindi dopo  il palazzo siamo andati lì, è un museo piccolino, le cose più interessanti da vedere sono gli scheletri risalenti al neolitico, tra questi c'è una coppia di scheletri che si abbracciano, uomo e donna che sono morti assieme e li hanno seppelliti abbracciati, mi ha affascinato moltissimo pensare che li avessero seppelliti insieme così che potessero vivere anche dopo la morte insieme, abbracciati.

Per il secondo giorno avevamo finito, siamo tornate in appartamento e la sera siamo andate a cenare in un ristorante vicino a Palazzo Ducale, abbiamo ordinato i tortelli di zucca e i tortelli amari, due piatti tipici di Mantova che volevamo assolutamente provare. Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata sul lago e poi siamo andate a dormire.

Mercoledì, l'ultimo giorno, abbiamo fatto colazione fuori, abbiamo fatto un'altra passeggiata per il centro per prendere gli ultimi souvenir e poi ci siamo dirette alla stazione per prendere il treno, la nostra mini vacanza post-sessione era  terminata.

Come sempre viaggiare è sempre emozionante, farlo con una mia amica ancora di più, mi sono divertita moltissimo, ho visitato una città che ho scelto assolutamente a caso e non pensavo mi sarebbe piaciuta così tanto! Sicuramente ci tornerò, devo ancora assaggiare alcuni dolci tipici che ci siamo dimenticate di mangiare.

Sono molto contenta, che nonostante la situazione corrente, io abbia avuto l'opportunità di viaggiare comunque e visitare città italiane, che normalmente magari non avrei visitato; c'è sempre un lato positivo in ogni situazione.

Come sempre prima di lasciarvi vi lascio una carrellata di foto che ho scattato.

La caduta dei giganti, soffitto 


I resti delle ninfee

Esterno del Palazzo Ducale


                
Facciata Interna del Palazzo del Te

Giardino interno del Palazzo Ducale


Scorcio della città da dove si vede la Basilica di S. Andrea

I due amanti, abbracciati

Sala degli specchi, Palazzo Ducale

Interno del Teatro Bibiena

Primo pranzo a Mantova, nella piazza dove si trova il Palazzo Ducale

In alto i tortelli amari con besciamella e noci,
in basso i tortelli di zucca e amaretti con burro fuso

"un Mojito per me e un Pimm's per la mia amica"

Uno dei tanti magnifici corridoi di collegamento nel Palazzo Ducale 
 


Siamo giunti alla fine anche di questo post, spero che stiate tutti bene,

al prossimo post,

Elena Bozzolla








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venerdì 14 agosto 2020

Roma, un'estate italiana

 Ciao a tutti! Eccomi con un nuovo post, oggi ho deciso di raccontarvi l'unica vacanza che sono riuscita a concedermi per quest'estate.  Come tutti sappiamo questo 2020 è un anno molto particolare, non sapevo se sarei riuscita ad andare in vacanza tra esami e periodo di tirocinio ero e sono abbastanza presa; avevo bisogno di staccare perché stavo studiando tutti i giorni dalla mattina alla sera quindi quando sono riuscita ad organizzare con mio fratello un viaggio a Roma di 4 giorni sono stata felicissima! 

Siamo partiti il 16 luglio io a Brescia e mio fratello a Mestre, abbiamo viaggiato su due treni diversi, ma ci siamo incontrati in stazione per andare insieme al B&B, quello che abbiamo prenotato si trovava proprio a 100 m dalla fontana di Trevi. Il primo giorno non abbiamo fatto molto perché siamo arrivati pomeriggio tardi quindi dopo aver fatto il check-in ci siamo rilassati un attimo e abbiamo cercato dove andare a cenare; abbiamo scelto un ristorante vicino alla fontana chiamato "Hostaria Romana" come antipasto ci hanno portato dei piccoli arancini e poi io ho preso una classica Carbonara, è la mia pasta preferita e non vedevo l'ora di mangiarla nella città da cui proviene ed infatti non sono rimasta delusa, anzi era deliziosa. Dopo cena abbiamo passeggiato fino al Colosseo poi siamo andati a dormire, il giorno dopo ci aspettava una giornata intensiva.

Il giorno dopo ci siamo svegliati presto, siamo andati a Piazza di Spagna (che vista l'ora era vuota e siamo riusciti a vederla proprio bene) dove abbiamo preso la metro per andare al Vaticano, abbiamo visto la Basilica di San Pietro e poi alla Cupola (non soffro di claustrofobia però mentre salivo ci sono stati dei punti, soprattutto verso la fine, dove ho sentito che mi mancava il fiato perché le pareti erano troppo strette) la fatica nel salire ne è valsa la pena, la vista è da mozzare il fiato, se venite a Roma vi consiglio assolutamente di salirci e fatela tutta a piedi, non solo perché il biglietto costa meno, ma perché  riuscite a fare un'esperienza completa. Finito il giro siamo andati verso il Colosseo, a piedi, avevamo la visita prenotata alle 15; con calma a piedi siamo arrivati, ci siamo fermati al Foro a pranzare (avevamo comprato, la mattina, dei panini al supermercato). All'ora prestabilita ci siamo diretti al Colosseo, anche quello mi è piaciuto moltissimo, col fatto che la gente è contata non ci sono zone dove c'è troppa gente e si riesce a guardare tutto con calma, forse l'unica cosa positiva di viaggiare per le città d'arte durante l'estate 2020. Incluso nel biglietto c'era anche la visita al Foro Romano e Palatino, non abbiamo fatto tutto il percorso perché era davvero lungo ed eravamo abbastanza stanchi però abbiamo visto le cose principali, la prossima volta che tornerò farò sicuramente il giro completo per vedere anche le parti che non sono riuscita a visitare questa volta.

Finito la visita siamo tornati verso il B&B, ci siamo rilassati e abbiamo cercato un altro ristorante per la cena. Siamo andati alla "Locanda" un ristorante sempre vicino alla fontana di Trevi, era un ristorante all'interno di una vecchia locanda romana, infatti alle pareti c'erano ancora i dipinti originali; forse un pò buio, ma il cibo era buonissimo io ho preso una Cacio e Pepe, altra pasta originaria di Roma che amo e dovevo provare assolutamente, anche qui non sono rimasta delusa. Dopo cena abbiamo fatto una passeggiata e poi siamo andati a dormire.

Il giorno dopo avevamo tutta la giornata libera perché la visita guidata ai musei Vaticani l'avevamo prenotata per le 18:30.

La mattina ci siamo sempre alzati presto e dopo colazione ci siamo diretti verso Piazza del Popolo, arrivando sempre presto l'abbiamo trovata vuota e di nuovo questa cosa mi è piaciuta moltissimo! Da lì poi siamo andati alla Terrazza del Pincio dove abbiamo potuto godere della vista panoramica. Poi siamo andati a vedere il Pantheon, luogo turistico da non perdere assolutamente se si viene a Roma; finita la visita con calma siamo andati verso "Campo de'fiori" una piazza dove ogni giorno dalla mattina fino alle 14:30 c'è il mercato c'erano diverse bancarelle che vendevano frutta,verdura, fiori e vestiti; onestamente non mi ha entusiasmato più di tanto, non so se fosse diversa da come è di solito, c'erano poche bancarelle e nulla di straordinario.

Prima di pranzare siamo andati a visitare l'isola Tiberina, ci si arriva comodamente a piedi e consiglio di visitarla assolutamente, è un'isola fluviale nonché l'unica isola urbana del Tevere, nel centro di Roma. E' collegata alle due rive del Tevere dal Ponte Cestio e dal Ponte Fabricio. è proprio piccolina, ma mi ha incantato, siamo scesi giù dal ponte ad ammirare il fiume che era di un verde brillante, ho proprio provato una pace incredibile. Io e mio fratello siamo rimasti seduti sulla riva per qualche minuto per rilassarci e ascoltare il vento.

Siamo andati a pranzare velocemente in un baretto nell'isola Tiberina e poi, da classici turisti, siamo andati a mettere la mano all'interno della "Bocca della verità" e a visitare la chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Terminata la visita ci siamo diretti verso il B&B per prepararci e riposarci prima della visita ai musei Vaticani.

Prima dell'inizio della visita siamo andati a visitare Castel Sant'Angelo, abbiamo fatto tutto il giro delle mura e una visita rapida all'interno, non avevamo molto tempo perché il ritrovo per il tour era alle 18; anche se veloce siamo riusciti a vedere una delle ultime cose che ci mancavano della lista.

Alle 18:30 è iniziato il nostro tour notturno dei musei Vaticani, abbiamo fatto il tour guidato abbiamo visto tutte le sale, ma la nostra guida non le ha spiegate tutte soffermandosi solo sui dettagli importanti; fare il tour di notte ci ha permesso di avere la maggior parte delle sale praticamente vuote e quindi si potevano vedere i dettagli e gli affreschi senza dover farsi strada tra le mille persone. Ovviamente la parte che aspettavo con ansia (e che tutti aspettano) è l'ultima, ovvero la Cappella Sistina, purtroppo non si possono fare foto all'interno, ma ciò che ho visto rimarrà impresso nella mia memoria, dire che ero senza parole è poco non so descrivere la bellezza di quella sala, non sembra reale.

L'unico lato negativo del tour notturno è che finisce alle 21 quando il museo chiude, quindi i giardini non sono visitabili, tornerò sicuramente un'altra volta per farli perché sono sicura che meritano tanto quanto il museo.

Siamo andati a cenare  in uno dei pochi ristoranti ancora aperti alle 22 ( mi dispiace, ma non mi ricordo proprio il nome) , io ho preso una Amatriciana il terzo tipo di pasta Laziale che mi mancava da provare e come sempre il cibo non mi delude mai. Dopo aver provato tutti e tre i tipi di pasta tipici e devo ammettere che la Carbonara non la batte nessuno era ed è ancora il mio piatto preferito, quella romana ovviamente è di un gradino superiore a quella a cui ero abituata qui a Belluno.

La mattina del ritorno a casa ci siamo svegliati alle 4 perché volevamo andare a vedere l'alba davanti al Colosseo, ero stanchissima, ma ne è valsa la pena vedere il cielo cambiare colore pian piano fino ad arrivare alla classica luce accecante delle 7 di mattina. Poi siamo tornati al B&B abbiamo dormito un pò e dopo colazione ci siamo diretti in stazione per prendere il treno verso casa.

Anche se è stata una vacanza breve sono riuscita a vedere moltissimi luoghi stupendi, tutti mi avevano detto  che Roma  era bellissima, non immaginavo che "bellissima" fosse riduttivo; Roma mi ha dato delle emozioni indescrivibili, era da tanto che non facevo un viaggio per città italiane, di solito vado sempre all'estero e quindi la situazione covid-19 mi ha obbligato a rimanere in Italia e non me ne sono pentita, anzi erano anni che dicevo che volevo visitare Roma, ma mi dicevo sempre che vivendo in Italia avrei potuto visitarla quando volevo. Tra tutte le città che ho visitato, Roma è entrata nella mia top 3 dopo Salisburgo e Buenos Aires. 

Ho deciso che per un pò di tempo cercherò di andare a visitare molte più città italiane, soprattutto quelle delle regioni del sud e centro, anche se appena sarà possibile tornerò a prendere gli aerei per scoprire le meravigliose città europee. E' proprio vero quello che dicono "viaggiare è come una droga, ne vuoi sempre di più" e finché potrò cercherò di viaggiare e scoprire più luoghi possibili.

Prima di concludere il post vi lascio alcune delle foto che ho scattato 

Piazza di Spagna


Il Vaticano e Basilica di San Pietro

La vista dei giardini del Vaticano, dalla cupola di San Pietro 

Vista dell'interno del Colosseo

Fontana di Trevi

Piazza del Popolo

Isola Tiberina



Tevere sotto uno dei ponti che collega l'isola Tiberina alla terra ferma

Classica foto da turista a Roma, con la mano nella Bocca della Verità

Castel Sant'Angelo

Il Laocoonte originale all'interno dei Musei Vaticani, in assoluto la mia scultura preferita

Colosseo ore 5:10 di mattina, 19 luglio 2020

Roma alle 6:40 di mattina, la mia foto preferita tra tutte quelle che ho scattato, onestamente mi emoziona moltissimo.


E dopo questa carrellata di foto, vi saluto,
Al prossimo post,
un bacio,
Elena





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sabato 26 ottobre 2019

Bratislava e Cracovia pt.2

Ciao a tutti! Ecco la seconda parte del viaggio alla scoperta di Bratislava e Cracovia, in questo post vi racconterò cosa ho visitato e mangiato in questa bellissima città polacca.
Appena arrivati abbiamo fatto un giro verso il centro, la prima cosa che abbiamo visto è stata la torre di vedetta delle vecchie mura, da lì siamo riusciti a vedere tutto il giardino che la circonda; dopo siamo entrati dentro le mura e sono rimasta incantata perchè hanno mantenuto la vecchia struttura,ma ora ci sono i negozi "moderni",cosa che  mi affascina sempre tantissimo.
Nella piazza centrale abbiamo visto la cattedrale, che purtroppo era in ristrutturazione quindi non siamo riusciti a vedere bene all'interno;di  fronte poi c'è il vecchio mercato di tessuti, ancora oggi all'interno ci sono commercianti che vendono oggetti fatti a mano e se volete c'è anche un museo che racconta la storia dei tessuti che venivano venduti una volta.
Visto che eravamo arrivati a Cracovia nel tardo pomeriggio, il primo giorno non abbiamo visto altro e siamo andati a cenare in un tipico ristorante polacco dove abbiamo provato dei piatti deliziosi. 
La via che porta alla torre di
vedetta

pancake polacchi fatti con patate e erba cipollina

Involtini di verza ripieni di carne e ricoperti di salsa di pomodoro
e contorno di purè

Jagodzianki: panino dolce con le ciliegie
e ricoperto con una specie di crumble. Buonissimo!


Piatto per due persone  che contiene tutti i piatti più caratteristici:pollo,salsiccia,diverse insalate
gli involtini di verza e i ravioli che avete visto nelle foto di sopra





























































Il secondo giorno siamo andati al castello e abbiamo visitato le stanze del tesoro e la grotta del drago (al castello ogni sala ha un prezzo distinto e si può visitare in orari che diversi, alcune hanno l'obbligo della guida, noi abbiamo deciso di vedere solo queste due sale perchè gli orari con le guide per vedere le altre sale erano troppo tardi) il castello era davvero bellissimo e anche passeggiare lì attorno senza visitare nessuna sala ne vale la pena. Il drago al di fuori della grotta ogni tanto sputa anche fuoco.
Scendendo dal castello abbiamo fermato uno dei taxi turistici e abbiamo fatto il giro del quartiere ebraico, è stato molto interessante visitarlo in taxi perchè mentre viaggiavamo l'autista metteva degli audio, in italiano, che spiegavano tutta la storia di quello che stavamo vedendo e potevamo fermarci a vedere meglio quello che preferivamo.
Siamo scesci davanti all'entrata della fabbrica di Schindler.
Poi siamo andati in cima alla torre del municipio e mentre salivamo c'erano diversi pannelli che raccontavano un pò della storia polacca, si soffermavano maggiormente sull'alimentazione, una volta finite le scale siamo riusciti ad avere una vista a 360° della città, era quasi il tramonto quindi la vista era ancora più magica.
Per cena siamo andati in un ristorante messicano vicino al B&B perchè aveva iniziato a  piovere ed eravamo senza l'ombrello.
La mattina dopo siamo partiti verso le 8 e ci siamo diretti verso casa, abbiamo fatto delle pause ogni 3 ore e a mezzanotte e mezza siamo arrivati a casa, è stato un viaggio molto lungo, ma ne siamo rimasti tutti molto contenti.
la cattedrale di Cracovia

La piazza del mercato di tessuti

torre del municipio

Una delle tante bancarelle per la città dove
vendono tipici panini rotondi salati (assomigliano molto
ai brtezel)

Parte del castello di Cracovia

Un'altra veduta del castello, dal quale si vede
la torre dell'orologio

Jagodzianki: questo invece è coi mirtilli. Questo era molto
più buono dell'altro




Questo è tutto,spero che i miei post vi abbiamo convinto a visitare queste città,
al prossimo post,
Elena

venerdì 11 ottobre 2019

Bratislava e Cracovia pt.1

Mi piace molto viaggiare e mi sono posta l'obiettivo di visitare tutte le principali città europee, non penso sia impossibile, d'altronde sono ancora molto giovane. Ho la fortuna di avere dei genitori che amano viaggiare e mi hanno contaggiato.
L'anno scorso con la mia famiglia siamo andati a vedere Salisburgo e Vienna viaggiando in macchina; quest'anno le opzioni erano Belgrado oppure Bratislava e Cracovia, abbiamo optato per la seconda; siamo andati in macchina, ci sono volute circa 5 ore fino a Bratislava e poi circa 7 fino a Cracovia, in ogni città ci siamo fermati 2 giorni e sono bastati, sono città piccole e si girano velocemente.
Ora vi racconterò più nel dettaglio ciò che ho visto, e mangiato a Bratislava:

Il centro storico è piccolo e tutto attorno è stata costruita la parte moderna della città, anche se gli edifici sono rimasti con archittettura antica.
Il primo giorno eravamo abbastanza stanchi dalle 5 ore di viaggio, quindi abbiamo visitato il castello in due turni ( il cane non poteva entrare neanche nelle mura, quindi ci siamo dati il cambio) sinceramente è più bello da fuori che dall'interno, dentro è spoglio e tutto completamente bianco, l'unica parte carina è il corridoio degli specchi. Dopo siamo ridiscesi e abbiamo passeggiato per il centro visitando diverse torrette dalle quali abbiamo potuto vedere la città dall'alto. Siamo passati per la casa del governo e ho assistito al cambio delle guardie, molto simile hai video che avevo visto sul cambio delle guardie in Inghilterra. Abbiamo comprato qualche souvenir e poi siamo tornati nell'ostello nel quale alloggiavamo e poi siamo usciti a cena dove abbiamo mangiato cucina tipica slovacca( di seguito vi metterò le foto). Il secondo giorno abbiamo passeggiato di nuovo per il centro in direzione dell' Ufo center, una grande struttura posta al di sopra del ponte che collega la città vecchia da quella nuova, è alto 95 metri e da lì si ha una visione a 360° della città, quando si scende c'è anche un bar che oltre ad avere le solite bevande e alcuni stuzzichini fa anche dei cocktail analcolici molto particolari, io ne ho bevuto uno con la lavanda e mirtilli che era incredibile, si sentiva proprio il sapore della lavanda. Poi siamo andati a vedere la famosa chiesa Blu, che purtroppo era chiusa, ma già l'esterno ci ha lasciato senza parole.
Non c'era molto altro da vedere quindi abbiamo di nuovo passeggiato per la città guardando i diversi negozi e fermandoci nelle panchine poste in tutto il centro per rilassarci nella tranquillità di Bratislava.  Per cena siamo andati a mangiare qualcosa di veloce in un ristorante che faceva pietanze nepalesi, ma ho dimenticato di fare foto. Sono stati due giorni molto tranquilli, abbiamo camminato molto,ma il centro è piccolo e le cose da vedere sono tutte li intorno, ue giorni sono più che sufficienti.
Costolette di maiale con peperoncino e come
 accompagnamento cetriolini sott'aceto e peperoncini

un vecchio monastero dove ora è esposta un museo, con una stanza delle torture
nel sotterraneo. Si può salire sul campanile per vedere la città

Campanile della chiesa blu

La facciata del castello di Bratislava

Porta di San Michele,altro posto molto famoso. Purtroppo non siamo riusciti a
capire dove fosse l'entrata per salire in cima

La kofola è la versione Slovacca della coca cola, si trova anche in Repubblica Ceca, ha un sapore
piuttosto amaro ed è meno frizzante, a me è piaciuta, vi consiglio di provarla

Zuppa di formaggi e aglio all'interno di una pagnotta. Il sapore di aglio era molto forte,
ho adorato il fatto che dopo aver finito la zuppa avevo il pane da mangiare.

tutti 3 tre i tipi di diversi gnocchi Slovacchi, questo piatto è da due persone. Partendo da sx: 1) gnocchi con bacon e crauti 2) una spechie di ravioli fatti con patate e ripieni di formaggio 3) gnocchi con formaggio di capra e bacon


straccietti di maiale in salsa piccante e peperoncini

























Ecco il cocktail alla lavanda con la vista sul Danubio


















Nel prossimo post vi racconterò ciò che ho visto a Cracovia, spero che vi sia piaciuto,
la seconda parte arriverà presto.

Elena



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